L’ennesima impresa di Chiara Pellacani agli Europei di Nuoto si arricchisce di un capitolo speciale, con la conquista del quinto oro continentale raccontata in diretta al TgLa7 da suo padre Paolo. Un trionfo storico che conferma la crescita dell’azzurra e regala un momento di grande emozione anche nella cronaca televisiva italiana.
Chiara Pellacani in TV: il servizio firmato dal padre
Il trionfo da oro agli Europei di Nuoto
Il racconto al TgLa7 e il futuro dell'azzurra
Chiara Pellacani in TV: il servizio firmato dal padreIn occasione dei Campionati Europei di Nuoto 2026 a Parigi, la ventitreenne Chiara Pellacani ha conquistato la sua quinta medaglia d’oro in cinque gare disputate, trionfando nel trampolino 3 metri sincro in coppia con Elisa Pizzini. A raccontare la vittoria sul canale di Urbano Cairo è stato un cronista d’eccezione: il giornalista Paolo Pellacani, padre dell’atleta romana delle Fiamme Gialle.Aprendo il servizio andato in onda nel telegiornale di Enrico Mentana, il cronista ha rivolto un messaggio d’affetto alla figlia: “Cara Chiara, tocca a me raccontare qualcosa che nessuno avrebbe mai immaginato. Neanche noi quando eri piccola e rimbalzavi sul divano facendo un salto mortale atterrando sui cuscini, con mamma che si copriva gli occhi per paura che cadessi di testa sul parquet”.ANSAChiara Pellacani ha conquistato gli Europei di Nuoto: per il suo quinto oro il servizio del TgLa7 è stato commentato dal padre Paolo“Sono passati vent’anni e le emozioni sono le stesse, solo che adesso le condividiamo col più ampio palcoscenico europeo” ha aggiunto ancora Paolo Pellacani.Il trionfo da oro agli Europei di NuotoConsapevole dell’imparzialità richiesta dal mezzo televisivo, il giornalista ha proseguito il servizio sottolineando la difficoltà nel gestire il coinvolgimento personale: “Sono tuo padre e questo è forse il pezzo più difficile della mia carriera, perché devo frenare l’entusiasmo per quello che sei stata capace di regalarci. Cuore ed emozioni sì, ma per il giornalista ci sono prima le notizie”.Passando alla cronaca sportiva, il padre ha descritto l’esecuzione perfetta delle azzurre con punteggi sempre superiori ai 70 punti tra triplo e mezzo avanti, avvitamento e ritornato.










