È in corso un’importante attività di contrasto allo spaccio di droga, concentrata nelle aree boschive e golenali del Comune di Carbonara Scrivia, nei pressi del fiume. Chi interviene Stanno intervenendo i Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori, unità d’élite altamente specializzata nel garantire un capillare controllo del territorio nelle aree più impervie e per contrastare la criminalità organizzata.Sono presenti anche i sindaci dei Comuni interessati e personale della Protezione Civile. In base alle segnalazioni di cacciatori, sono stati individuati bivacchi usati dagli spacciatori e all’operazione partecipano anche i carabinieri di Tortona e Novi Ligure e del nucleo investigativo del reparto operativo di Alessandria. Ci sono sorvoli con elicottero e i servizi di perlustrazione hanno portato al ritrovamento anche delle cosiddette «armi bianche». In azione anche i volontari per rimuovere le masserizie dei bivacchi, 40 persone tra carabinieri, protezione civile, polizia locale e unità cinofile.
Cosa è stato trovato Quattro i bivacchi scoperti con tutto l’occorrente per sopravvivere. Erano divisi tra: zona giorno, notte e altri due dove tenere la droga e svolgere l’attività di spaccio. Nascoste dalla folta vegetazione, sono state rinvenute tende da campeggio mimetiche, brandine, suppellettili, griglie per la cottura dei viveri e persino batterie automobilistiche utilizzate per alimentare impianti di illuminazione di fortuna e ricaricare i telefoni cellulari. Nel corso della bonifica sono state recuperate armi bianche, tra cui un machete e una lancia artigianali, a testimonianza della pericolosità del sito, pur accertando la temporanea assenza dei pusher che lo frequentavano.








