| 7 Agosto 2026 16:02 |

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(Adnkronos) – “È un grande successo dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Roma, che premia un lavoro portato avanti con determinazione per ottenere regole più chiare, moderne e coerenti con l’effettiva natura dell’attività professionale di medici e odontoiatri”. Lo dichiara Antonio Magi, presidente dell’Omceo di Roma, commentando il nuovo provvedimento predisposto dalla Regione Lazio che ridefinisce organicamente le tipologie di studi professionali medici, odontoiatrici e degli altri esercenti professioni sanitarie regolamentate non soggetti ad autorizzazione all’esercizio.

Il nuovo impianto – riferisce una nota – supera le precedenti Dgr n. 447/2015 e n. 1247/2025 e nasce dalla necessità di eliminare i dubbi interpretativi emersi negli anni, definire in maniera univoca le fattispecie escluse dal regime autorizzatorio e armonizzare le procedure amministrative. “Come Ordine – sottolinea Magi – abbiamo sostenuto con forza la necessità di distinguere lo studio del medico o dell’odontoiatra da una struttura sanitaria complessa. È un principio fondamentale: non è accettabile sottoporre il singolo professionista, lo studio associato o una Società tra Professionisti agli stessi adempimenti previsti per organizzazioni sanitarie complesse quando non ne ricorrano i presupposti”.