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Stamane nel comasco un 16enne italiano di origini straniere è stato arrestato dalle Forze dell'Ordine con l'accusa di terrorismo internazionale a seguito di una indagine coordinata dalla Procura per i minorenni di Milano e condotta dalla Sezione Antiterrorismo della Digos. Combattimenti, esecuzioni, sessioni di addestramento e arsenali bellici uniti a simboli dello Stato islamico, questo e molto altro è stato rinvenuto nel suo cellulare dove scriveva frasi come "Se avessi due anni in più, farei parte di loro" opure "Se volessero catturare estremisti saremmo già in prigione".

Il minore condivideva in maniera "reiterata" anche "plurimi nasheed", i canti religiosi di origine islamica che, nel contesto dell'estremismo jihadista, vengono impiegati come strumenti di propaganda ideologica, esaltazione del martirio e incitamento alla violenza armata. Ma non solo. In numerose conversazioni, il soggetto salutava gli interlocutori con espressioni inneggianti a Hitler e condivideva contenuti di matrice antisemita e neonazista. Fra questi un video raffigurante due soggetti con il volto travisato e abbigliamento di tipo militare, all'interno di un locale chiuso, sul cui sfondo è esposta una bandiera dell'Isis.