Pisa 6 agosto 2026 – Non c’è pace nella Uliveto Terme calcistica. La stagione 2026/27 dell’Urbino Taccola sta iniziando con numerosi problemi, tra scossoni e colpi di scena. Precipitato in Prima categoria dopo molte stagioni tra Eccellenza e Promozione negli ultimi vent’anni, la società ha comunicato sabato 2 agosto che con effetto immediato a causa di problemi personali, il presidente Sabri Kelmendi non ricoprirà più l’incarico alla guida dell’Urbino Taccola. Il giorno successivo il direttore Graziano Pardini è intervenuto a nome della società per rassicurare gli sportivi in vista di questa stagione importante, quella del Centenario della società ulivetese. “Vorrei precisare che la decisione è stata assunta in pieno accordo tra lo stesso presidente e il Consiglio direttivo, alla luce dei crescenti impegni personali e professionali che da tempo ne limitavano la presenza nella gestione quotidiana della società. La scelta nasce dalla volontà condivisa di garantire all’Urbino Taccola una guida pienamente dedicata, capace di seguire con continuità ogni aspetto organizzativo e sportivo. Il Consiglio provvederà dunque alla nomina di una nuova figura che possa ricoprire il ruolo di presidente. Desidero rivolgere un messaggio di serenità ai tifosi, ai simpatizzanti e agli abitanti di Uliveto: i progetti dell’Urbino Taccola proseguono senza alcuna variazione. La squadra è stata costruita con largo anticipo dal direttore sportivo Luca Chiavistelli e il percorso programmato resta pienamente confermato. In questi giorni tutta la società è impegnata nell’organizzazione e dello svolgimento delle tradizionali sagre ulivetesi, dal 17 agosto la squadra inizierà la preparazione come previsto. Andiamo avanti con convinzione, nel rispetto del lavoro svolto finora e degli obiettivi fissati nei mesi scorsi.” Ma nella notte tra martedi 4 e mercoledì 5 nell’impianto sportivo di Via Simone Redini si è registrato però un grave furto. La società anche questa volta si è espressa tramite un comunicato ufficiale. “Sono stati sottratti tavoli, sedie e attrezzature destinate all’organizzazione della Sagra, oltre alla macchina del caffè e all’intero magazzino di liquori e bibite. È stato rubato il trattore utilizzato per la manutenzione del campo sportivo, acquistato di recente, e anche un decespugliatore. Nonostante i malintenzionati siano riusciti a intrufolarsi anche nella segreteria, fortunatamente non hanno portato via documenti o altro materiale interno. La società è profondamente amareggiata e arrabbiata per l’accaduto, ma non intende cedere a provocazioni o atti intimidatori di questo tipo . L’attività dell’Urbino Taccola proseguirà regolarmente, anche se con molta amarezza, vista la dedizione di dirigenti, staff e volontari impegnati da mesi per il bene della società. Insomma una situazione incandescente in attesa di ulteriori sviluppi su tutti i fronti: da quello sportivo a quello sociale, da quello organizzativo sino a quello giudiziario.