L'Afa, che ha grande peso nella Conmebol, ha preso posizione con una nota ufficiale, dopo le polemiche degli ultimi giorni legate al tentativo del presidente della Fifa di 'privatizzare' il Mondiale di calcio e altri tornei
L'Argentina si schiera con il presidente della Fifa Gianni Infantino e lo fa con un lungo comunicato, dopo giorni di polemiche che hanno visto al centro l'attuale numero uno del calcio mondiale in virtù del tentativo - subito fallito - di privatizzare i Mondiali: "A nome dell’Associazione del Calcio Argentino (Afa) e del suo Comitato Esecutivo - si legge nella nota - ci rivolgiamo a lei, caro Presidente, e, per il suo autorevole tramite, alla dirigenza della Fifa, per esprimere il nostro sostegno all’operato svolto negli ultimi dieci anni, che ha avuto come principali obiettivi lo sviluppo del calcio in tutto il mondo e la solidità istituzionale, fondata su un modello di governance chiaro, stabile e trasparente".
Dopo il meeting di Rabat, la Fifa aveva chiesto scusa per il progetto Fifa Forward Enterprise, che prevedeva la cessione di una parte dei Mondiali a investitori privati, ribadendo il sostegno al presidente del massimo organismo calcistico a livello mondiale. Nonostante le scuse, la Uefa ha annunciato che il suo boicottaggio delle competizioni Fifa, compresi i Mondiali, rimane in vigore nonostante l'abbandono del piano di vendita dei mondiali ai privati e le scuse di Infantino.










