Invimit ha chiuso la prima metà del 2026 con un fatturato di 7 milioni (+9% rispetto al primo semestre 2025) e un utile netto di 2,1 milioni di euro.

Lo precisa in una nota la controllata del ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha in gestione un patrimonio immobiliare di 2,6 miliardi costituito da circa 400 immobili dislocati sull’intero territorio nazionale, conferma che i dati sono in linea con il piano strategico.

I numeri al 30 giugno 2026 confermano il raggiungimento della mission affidata alla società (assegnata dal Mef) di generare valore attraverso una «strategia pluriennale basata su operazioni ricorrenti di valorizzazione e dismissione degli immobili, all’interno di un piano più ampio di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio dello Stato e degli Enti, contribuendo in tal modo alla riduzione del debito pubblico».

La proposta ha trovato la condivisione del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il sostegno del ceo di Intesa Carlo Messina.