| 7 Agosto 2026 12:18 |
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Ignoti hanno distrutto i mezzi dell’azienda del presidente Ance Calabria a Schiavonea, all’intimidazione Roberto Rugna reagisce: «Andiamo avanti con determinazione».
SCHIAVONEA (COSENZA) – All’alba di oggi, 7 agosto 2026,, nel cantiere del lungomare di Schiavonea, in provincia di Cosenza, c’erano soltanto mezzi devastati e anni di lavoro colpiti dalla violenza. Ignoti hanno distrutto nella notte tutti i mezzi operativi dell’Italiana Gas S.r.l., l’azienda guidata dal presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna, impegnata nei lavori di convogliamento delle acque bianche. Un gesto che va ben oltre il danno materiale: colpisce chi investe, crea occupazione e continua a credere nello sviluppo della Calabria. L’episodio ha interessato una società che da quasi quarant’anni opera nei settori delle opere civili, delle infrastrutture, delle grandi costruzioni e della gestione delle reti di distribuzione di acqua e gas, contribuendo con il proprio lavoro alla realizzazione di opere strategiche per il territorio.
DOPO L’INTIMIDAZIONE A SCHIAVONEA AL PRESIDENTE ANCE, RUGNA: «RISPONDIAMO CON LA SCELTA DI ANDARE AVANTI»










