TEOLO (PADOVA) -Teolo torna nel mirino dei ladri. Nella tarda serata di mercoledì sono state tentate due incursioni nel quartiere residenziale di San Biagio. Obiettivo dei malviventi, due villini a poca distanza uno dall’altro. L’entrata in funzione dei sistemi di allarme delle abitazioni li ha però costretti a una rapida fuga. Non ci sono praticamente dubbi che ad agire sia stata la stessa coppia di professionisti del furto con scasso, immortalati dalle telecamere di sorveglianza mentre, muniti di pile, si avvicinano alle case e successivamente quando si danno alla fuga.

Le incursioni Il primo tentativo di incursione si è verificato, pochi minuti dopo le 22, in via Selve. Costretti ad allontanarsi, i ladri si sono diretti a piedi verso la zona industriale della cittadina collinare facendo perdere le proprie tracce. Poco prima, le videocamere avevano registrato uno dei due mentre scavalcava una recinzione. Le immagini, diffuse dal gruppo di controllo di vicinato “Occhio Teolo”, mostravano anche il chiarore delle pile che avevano con sé. Il secondo episodio è avvenuto attorno alle 22.40, in via Oliveros, nel medesimo comprensorio. «Erano in due – conferma il padrone di casa -, vestiti di nero, con il volto coperto da berretto e sciarpa. Uno era alto e magro, l’altro basso e più robusto. Sono scappati prima che potessi intervenire, probabilmente dopo avere sentito suonare l’allarme oppure avvertendo la presenza dei vicini». Le registrazioni delle videocamere sono state messe a disposizione dei carabinieri che le passeranno al vaglio per cercare di reperire informazioni utili alla loro individuazione. In entrambi i casi, come detto, i malviventi sono rimasti a mani vuote. Ma i due episodi hanno suscitato viva preoccupazione in tutto il quartiere, in quanto i ladri si sono avvicinati alle abitazioni senza preoccuparsi di verificare se all’interno vi fossero o meno delle persone.L’allarme Da mesi la cittadina euganea è teatro di razzìe. Ad essere presi di mira, nelle ultime settimane, ancora il quartiere di San Biagio, con un’abitazione svaligiata in pieno giorno, fra le 11 e le 12, approfittando dell’assenza dei proprietari, e la frazione di Monterosso, con un furgone posteggiato di fronte a un villino ripulito di tutte le attrezzature riposte nel vano di carico. In precedenza erano entrati in azione anche nel comprensorio di Villa. Ma il fatto più grave risale alla serata del 7 luglio quando, attorno alle 23, due individui si introdussero nel giardino di un’abitazione in via Euganea, nella frazione di Feriole, tentando di impossessarsi di una potente moto posteggiata di fronte all’ingresso. Sorpresi dal padrone casa che stava uscendo proprio in quel momento, ingaggiarono con lui una furibonda colluttazione. Alla fine, l’uomo riuscì a costringerli alla fuga, non prima però di essere ferito superficialmente a un braccio dal coltello che uno dei due aveva estratto. Nel corso della zuffa, lo stesso aggressore era rimasto ferito al ventre dal coltello, la cui traiettoria era stata deviata dal proprietario della motocicletta.