Il flusso perturbato atlantico scorre dal Canada verso il medio Atlantico, quasi zonale sul 40° parallelo nord, per poi risalire fino alla Scandinavia, dove insiste un'ampia depressione di aria polare tra Groenlandia e Mare di Barents. Sul Mediterraneo domina un robusto promontorio di alta pressione subtropicale continentale, che garantisce stabilità e una onda di calore persistente in Italia. Sulla Penisola italiana non manca però l'instabilità, presente sui rilievi alpini e prealpini, sull'Appennino centro-meridionale, in Sardegna e in Sicilia, ma anche a tratti sulle pianure nord orientali, alimentata dal cavo d'onda balcanico e dalle infiltrazioni fresche settentrionali. Nelle prossime giornate tale instabilità si espanderà verso le aree pianeggianti, in particolare al Nord. L'anticiclone, nel frattempo, presente in quota, andrà incontro all'ennesimo rinforzo.