Le famiglie Porsche e Piëch alzano la pressione su Volkswagen.
Il principale azionista del gruppo tedesco chiede al management di agire rapidamente per recuperare competitività, mentre il ceo Oliver Blume sta preparando una nuova e profonda ristrutturazione per rispondere agli elevati costi industriali, ai dazi e soprattutto alla crescente concorrenza dei costruttori cinesi.
A lanciare l’avvertimento è Porsche Se, la holding attraverso cui le famiglie controllanti detengono la maggioranza delle azioni ordinarie di Volkswagen.
«Il gruppo» dell’auto «si trova a un bivio storico.
Le decisioni che Volkswagen prenderà ora determineranno il suo futuro», ha dichiarato Hans Dieter Pötsch, presidente del consiglio di gestione di Porsche Se.










