Come noto, dal 1° al 31 agosto le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate si fermano, in buona parte. Ci sono, però, delle eccezioni. Nel testo unico varato dal governo Meloni con un decreto legislativo si conferma che in caso di “indifferibilità e urgenza” il Fisco può procedere a prescindere dalle ferie agostane. Ecco chi può ritrovarsi un avviso.

Negli ultimi anni si è consolidata la regola per cui, nel mese di agosto (come in quello di dicembre), l'Agenzia delle Entrate sospende quasi tutte le comunicazioni ai contribuenti. L'intenzione è quella di venire incontro ai cittadini e ai commercialisti che li seguono, evitando di imporre scadenze in un periodo in cui molti sono in ferie.

Ci sono, però, delle eccezioni. La normativa già le prevedeva e il governo Meloni le ha fissate con il nuovo decreto legislativo entrato in vigore oggi. Il Fisco potrà muoversi in qualunque periodo – incluso agosto – se ci sono dei "casi di indifferibilità e urgenza". Quali sono le comunicazioni urgenti del Fisco che arrivano anche ad agosto Il decreto legislativo varato il 5 agosto, pubblicato in Gazzetta ufficiale ieri e in vigore da oggi contiene il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento. In 368 articoli, raccolti in 225 pagine, si fissano nel dettaglio diverse normative che riguardano il tema fiscale. Tre di questi articoli riguardano proprio la ‘pausa' dell'Agenzia delle Entrate. Formalmente il testo unico sarà applicato dal 1° gennaio 2027, ma le norme sulle comunicazioni estive del Fisco riprendono dei decreti varati in passato e già operativi oggi.