Sparatoria in una scuola in Thailandia: uno studente, prima ha ucciso i suoi nonni, usando la pistola del nonno, poi si è recato in un istituto a nord di Bangkok e ha ucciso almeno 6 persone, tra cui tre insegnanti e tre studenti, prima di suicidarsi. Lo riferisce la polizia nazionale in un comunicato.

Il sospettato, un adolescente di 14 anni, durante la sparatoria ha ferito poi anche 22 persone. Lo ha riferito il ministro della Salute thailandese, Pattana Promphat, precisando che "sono nove quelle che secondo i rapporti sono in condizioni critiche": lo scrive il Guardian, secondo cui le autorità affermano che "alcune persone hanno riportato ferite dovute a cause quali cadute, e non è chiaro quante siano state colpite da arma da fuoco".

Secondo la Bbc, "cifre contrastanti sulle vittime" arrivano dalle diverse autorità thailandesi. Secondo il ministro della Salute, nell'aggressione sono stati uccisi cinque insegnanti.

La polizia thailandese afferma che la persona sospettata dell'aggressione nella scuola era uno studente adolescente della nona classe (frequentata in genere da 14enni) e che ha sparato 26 colpi, mentre altri 34 proiettili sono stati trovati sul luogo dell'attacco: lo scrive il Guardian precisando che si tratta della seconda aggressione armata in una scuola in Thailandia dopo quella dello scorso febbraio nel sud del Paese in cui un insegnante è morto e uno studente è rimasto ferito.