Ci sono star del cinema che, già dopo la prima apparizione, possono godere di una fama imperitura, destinata a protrarsi negli anni per intrattenere le nuove generazioni e preparare il terreno a un ritorno che, fino a poco tempo prima, non ci saremmo aspettati. È il caso di Macaulay Culkin, il bambino prodigio che ha conquistato la fama planetaria interpretando il piccolo Kevin McCallister in “Mamma, ho perso l’aereo”. Un classico degli anni ‘90 che immancabilmente torna, a ogni nuova stagione natalizia, sugli schermi casalinghi, pronto a divertire e far sorridere gli spettatori come fosse la prima volta.
A distanza di oltre trentacinque anni, dopo il viavai continuo di speculazioni e voci di corridoio, sembra finalmente che i tempi siano maturi per un reboot di “Mamma, ho perso l’aereo”. Stando alle ultime notizie, Disney avrebbe trovato una formula vincente per rilanciare il franchise con un titolo all’altezza dei primi due capitoli, puntando ancora una volta sulla presenza dell’attore newyorkese e mostrandosi disposta a inserirlo nel progetto a qualunque costo.
Sebbene ancora non ci siano notizie ufficiali, fonti attendibili parlerebbero di contatti sempre più diretti tra Culkin e gli studios di Topolino, con l’idea di lavorare insieme a un rifacimento che, oltre a fare leva sull’effetto nostalgia, punti anche sull’effetto sorpresa, evitando i rischi di una minestra riscaldata. Le prime indiscrezioni, nello specifico, sono arrivate dal giornalista Matt Belloni che, in una puntata del podcast The Town, ha accennato a un Culkin corteggiato come mai prima d’ora da Disney, con l’ipotesi di offrirgli, in cambio, il supporto necessario per realizzare un progetto personale. Una strategia che, sebbene già utilizzata in altre occasioni dagli studios per mandare in porto trattative importanti, è senz’altro indice di quanto Disney creda in questa scommessa e di quanto la star possa essere determinante per riuscire nell’impresa.







