Un’operazione a salvaguardia del territorio ha portato alla luce un grave episodio di degrado ambientale a Isola di Capo Rizzuto. Durante un consueto pattugliamento, i Carabinieri hanno individuato una vasta area adibita illegalmente a deposito di scarti in Viale della Repubblica, a brevissima distanza dalle abitazioni del paese. I militari si sono trovati di fronte a un ammasso indiscriminato di scarti distribuito su circa 400 metri quadrati, compreso materiale plastico, pneumatici usati, vecchi elettrodomestici e svariati sacchi di immondizia, diversi dei quali mostravano i segni di recenti abbruciamenti.

Rischi per le colture vicine e intervento d’urgenza dei militari

Data la pericolosità dei roghi e la vicinanza strategica a due attività agricole della zona, le forze dell’ordine sono precipitate sul posto per bloccare ogni ulteriore sversamento. L’estrema prossimità al nucleo urbano e ai terreni coltivati ha fatto scattare immediatamente il sequestro preventivo d’urgenza dell’intera particella, per scongiurare danni alle coltivazioni e limitare la dispersione di fumi tossici nell’aria. L’intera superficie è stata quindi recintata e resa inaccessibile con l’affissione dei sigilli giudiziari.