La telenovela continua. Per il Bologna, Riccardo Orsolini è bandiera intoccabile: per lui è pronta a fare uno sforzo, passando dall’offerta di ottobre da 2,5 milioni bonus inclusi a 2,7-2,8, con rinnovo fino al 2030.
Per lui, tornato ora in gruppo dopo una sindrome influenzale, Tedesco studia un Bologna con Bernardeschi mezzala e sempre per lui, all’interno della trattativa Dovbyk, il Bologna ha strappato un prestito con diritto di riscatto che prevede il pagamento di parte dell’ingaggio da parte dei giallorossi, per fare sì che il numero 7 resti il giocatore più pagato della rosa. Ma la firma del rinnovo ancora non è stata annunciata. Di più, da Casteldebole fanno capire che ancora non sia arrivata.
La telenovela continua, è il messaggio che filtra: insomma qualcosa da mettere a posto c’è ancora. Dettagli, niente che a oggi facciano pensare che si possa incrinare il rapporto tra le parti, considerando che in casa Bologna l’annuncio del rinnovo è pronto da settimane, a testimonianza del grande ottimismo sulla fumata bianca. Il problema è che intanto sotto i portici i tifosi iniziano ad avere dubbi e timori. "Non vogliamo diventi una telenovola, vogliamo chiudere la vicenda a breve", aveva dichiarato l’ad Fenucci. Ma manca una settimana a Ferragosto e sono ormai trascorsi 10 mesi dalla prima proposta di rinnovo avanzata dal Bologna. La tifoseria si sta dividendo, tra chi ne chiede il rinnovo a tutti costi, in quanto simbolo della squadra e della parabola di crescita dell’era Saputo, e chi inizia a chiedersi se ne valga davvero la pena.






