HomeReggio EmiliaSportFerrari e Canovi così così. Ma hanno un’altra chanceAtletica Ai mondiali Juniores Viola eliminata nel lungo e Sofia 17ª nei 5.000Viola Canovi, 18 anni, nonostante gli sforzi, non ce l’ha fatta a qualificarsi per la finaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSulla carta non era semplice e la pista e la pedana lo hanno confermato. Le due atlete reggiane, Sofia Ferrari e Viola Canovi, che non hanno comunque terminato le loro fatiche ai campionati del mondo juniores d’atletica in corso a Eugene (Stati Uniti), non sono riuscite a entrare nel lotto delle prime dodici.

Viola Canovi, 18enne di Quattro Castella, era impegnata nella gara di salto in lungo: si presentava a Eugene con un 6,27 che faceva ben sperare anche perché il livello generale non era altissimo. La qualificazione era a 6,35 e alla fine la otterrà solo la svedese Almelin con 6,36; poi ripescate tutte sino alla 12ª che è stata l’ungherese Molnar con 6,06, misura questa ampiamente alla portata di Viola. Purtroppo l’allieva di Loredana Riccardi è incappata in un nullo al secondo salto che probabilmente l’avrebbe qualificata, fermandosi poi a 5,92, al 21° posto.

Sofia Ferrari, la 19enne rubierese della Corradini, era di scena nella finale diretta dei 5.000, contro avversarie obiettivamente non alla sua portata. Inoltre la mezzofondista allenata da Emilio Benati è arrivata negli States in imperfette condizioni, con gli antibiotici che non devono certamente averla aiutata. La Ferrari è rimasta nel gruppetto delle prime per poco tempo, perché davanti le ragazze africane hanno presto ridotto il gruppo, ottenendo al traguardo i primi quattro posti nella gara vinta dall’ugandese Charity Cherop in 15’03’’88. Diciassettesima Sofia che nel finale ha patito un po’ di fatica, chiudendo in 16’18’’16, a sette secondi dal suo record personale.