HomePisaCronacaMoreo, il jolly che fa la differenza. Bianco si ritrova una carta in piùSfumato il suo passaggio a Palermo, il numero 32 è pronto a offrire tutta la sua duttilità tattica al nuovo misterStefano Moreo, 33 anni, veste il nerazzurro da. I 20 gennaio 2023 quando fu acquistato a a titolo definitivo per due milioni di euroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn uomo per tutte le esigenze e tutti i frangenti: di lotta, di governo, di fino e anche di grande sostanza. Stefano Moreo è tutto questo, ma è anche qualcos’altro, meno tangibile sul piano reale ma tremendamente più importante nella sfera emotiva dell’intero ambiente nerazzurro: è un leader, una guida carismatica capace di caricarsi sulle spalle i compagni e i tifosi. Lo ha dimostrato nella sua stagione d’esordio in Serie A e, a meno di clamorosi rovesciamenti di fronte nel mese conclusivo del calciomercato, continuerà a farlo nuovamente in cadetteria.

Tramontata la ‘suggestione‘ del trasferimento a Palermo, il 33enne originario di Milano è pronto a guidare lo Sporting Club nella stagione del riscatto. Un’avventura nella quale dovrà ancora attingere a piene mani alla sua duttilità tattica: dopo aver agito da centravanti nell’ultima gestione D’Angelo, da trequartista puro con Aquilani e da autentico regista libero di svariare su tutto il fronte offensivo con Inzaghi e Gilardino, si prepara a indossare i panni dell’esterno "atipico" nel 4-3-3 testato a fondo da mister Bianco durante queste settimane di preparazione. L’abito tattico che il tecnico pugliese sta cucendo addosso ai suoi calciatori prevede la difesa a quattro e un tridente offensivo ricco di qualità e imprevedibilità.