Antonio Banderas definisce l’infarto avuto nel 2017 “la cosa migliore che gli sia mai accaduta”. Non perché ha rischiato di morire ovviamente, ma per averlo aiutato ad aprire gli occhi e riorganizzare la sua vita in base alle esigenze del suo corpo, alla ricerca di un benessere che potesse metterlo al riparo da rischi futuri.

Nel 2017 ha rischiato di morire a causa di un infarto e, da quel momento, Antonio Banderas ha deciso di riorganizzare la sua vita. Sono trascorsi quasi dieci anni da quel 26 gennaio 2017 quando, grazie alla tempestività della compagna Nicole Kimpel, che chiamò immediatamente i soccorsi dopo essersi resa conto che quei dolori al petto potevano nascondere qualcosa di molto grave, l’attore riuscì a salvarsi. Oggi Banderas sta bene e guarda a quell’esperienza con occhi completamente diversi.

L’attore confessa infatti a People che quell’infarto è stato "la cosa migliore che mi sia mai capitata nella vita". Non perché lo abbia messo faccia a faccia con la morte, ma perché gli ha permesso di guardare alla sua esistenza da una prospettiva diversa e di apportare profondi cambiamenti al suo stile di vita. L’infarto di Antonio Banderas nel 2017 Banderas si trovava nella sua casa nel Surrey, in Inghilterra, quando cominciò ad avvertire forti dolori al petto. Dopo il tempestivo arrivo dei soccorsi, l’attore fu trasportato in ospedale, dove gli furono impiantati tre stent nelle arterie prima di essere dimesso.