La proposta dell’assessore Bruschi alla Regione sulla seconda casa disabitataRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Nelle scorse settimane è stata demolita l’abitazione che era stata precedentemente espropriata. Ho chiesto alla Regione se ci fossero la possibilità, e le risorse, per procedere anche all’esproprio di un secondo immobile, vicino al primo: un’azione che consentirebbe oltretutto di ricavare nuovi posti auto. Staremo a vedere". Lo rende noto l’assessore al traffico Maurizio Bruschi, sugli sviluppi del maxi-cantiere di ampliamento del ponte sulla Regionale 435 Lucchese.
Com’è noto, il progetto a cura della Regione prevede la realizzazione di interventi per uno sviluppo complessivo di circa 400 metri (di cui 150 per il ponte), con un finanziamento superiore ai 9 milioni di euro. L’opera si concretizzerà attraverso l’inserimento di una rotatoria, il consolidamento del ponte sulla Nievole, con ampliamento della carreggiata e la messa a punto di percorsi pedonali su entrambi i lati, e l’allargamento della sezione della Lucchese, lato Serravalle, con berlinese di pali.
Dopo qualche polemica sulla prima ipotesi che prevedeva la chiusura del ponte per circa due anni, il tempo necessario per portare a termine l’opera, il cantiere è stato ufficialmente consegnato lo scorso marzo, alla presenza del governatore Eugenio Giani, dell’assessore regionale alla mobilità Filippo Boni, del sindaco Piero Lunardi, del vicesindaco Alessio Gargini e dell’assessore Bruschi.








