di Maurizio GuccioneLUCCACome reagiscono gli animali da compagnia come cani e gatti rispetto alle alte temperature di questo periodo?

"Gli aumenti delle temperature portano problemi anche a loro, perché la termoregolazione degli animali domestici è diversa dalla nostra: noi possiamo sudare mentre loro no, quindi la dispersione del calore avviene principalmente mediante il respiro e ciò induce a compensare in maniera minore rispetto a noi".

Questo che cosa comporta? "Ad esempio ai colpi di calore, questa è una delle patologie più frequenti che registriamo in estate; la temperatura corporea si alza tantissimo, portando poi a una serie di eventi disastrosi a livello del metabolismo che possono arrivare alla morte dell’animale".

Che cosa fare per evitare l’insorgere di problematiche severe? "Sicuramente vanno protetti molto più di quello che faremmo per noi stessi, perché tollerano il calore assai meno; tenerli quando è possibile all’aria condizionata o all’ombra, con acqua fresca o piccole fonti di acqua dove possono bagnarsi in sicurezza e monitorati, non lasciarli soli dalla mattina alla sera perché altrimenti non riusciamo a percepire eventuali situazioni di pericolo".

Tra un animale che vive in un appartamento e uno che vive in campagna vi è differenza? "Sicuramente in un appartamento è più protetto e sotto controllo, nel caso invece che vivano in campagna, il rischio è quello di perderli di vista; certamente negli animali più anziani se non riescono a tutelarsi da soli, perché magari è arrivato il sole e faticano a muoversi per patologie come l’artrosi, il rischio è appunto quello di perderli di vista: quindi è il caso di non lasciarli fuori, liberi, ma di ripararli in casa con finestre aperte o aria condizionata".