Per un cane la passeggiata non è soltanto il momento in cui esce di casa per fare i bisogni. È un viaggio fatto di odori, incontri, informazioni e scoperte. Ogni albero, ogni angolo di strada, ogni traccia lasciata da un altro animale rappresenta una sorta di giornale da leggere con il naso. Ma quanto dovrebbe durare l'uscita ideale?

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Secondo un'indagine condotta nel Regno Unito dalla compagnia Animal Friends Pet Insurance, che ha coinvolto 1.800 proprietari di cani, la passeggiata perfetta dura circa 67 minuti. Un tempo in cui non mancano almeno 16 pause per annusare, qualche incontro con altri cani, la possibilità di correre liberamente e, per i più fortunati, anche un tuffo o uno sguazzo nell'acqua. Naturalmente si tratta della percezione dei proprietari coinvolti nello studio, non di una durata valida per tutti gli animali. Ogni cane ha esigenze diverse legate a età, razza, condizioni fisiche e temperamento. Ma i risultati raccontano un aspetto sempre più riconosciuto dagli esperti: la qualità della passeggiata conta spesso più della semplice quantità di chilometri percorsi.

Perché annusare è così importante per un cane

Una delle parti più preziose dell'uscita è proprio quella che spesso mette alla prova la pazienza degli umani: fermarsi continuamente ad annusare. Per noi una passeggiata lenta può sembrare poco produttiva, ma per un cane il mondo passa soprattutto attraverso il suo olfatto. Il naso è lo strumento con cui raccoglie informazioni sull'ambiente: può capire quali animali sono passati, riconoscere odori familiari, individuare cambiamenti nel territorio. L'esplorazione olfattiva non è solo curiosità: è una vera attività mentale. Lasciare al cane il tempo di annusare può contribuire a ridurre lo stress e aumentare il senso di sicurezza, perché gli permette di interagire con l'ambiente secondo modalità naturali.