La premiazione dell’anno scorso, con il grande chef Iginio MassariRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPONTE DI LEGNO (Brescia)
È l’evento dell’estate nell’Alta Val Camonica, il Premio Ponte di Legno Cultura e sentimento che per la quinta edizione celebrerà personalità che si sono distinte in diversi campi "per talento, passione e valore umano, capaci di lasciare un segno nel proprio ambito professionale e nella società". Il riconoscimento, patrocinato dal Comune di Ponte di Legno e dal Consorzio Pontedilegno-Tonale, è stato ideato dalla famiglia Guerini, da cinquant’anni protagonista nel settore immobiliare e turistico in valle, in collaborazione con Matteo Bormetti e Alessandro Bonan (la foto è relativa all’edizione del 2025). E ha la sua cifra nello sforzo di "mettere in dialogo sport, spettacolo e territorio attraverso il racconto delle esperienze di grandi protagonisti".
Questa edizione 2026 prevede due appuntamenti, e il primo è in programma lunedì prossimo 11 agosto alle 16 al ristorante “Il Panoramico“ di Ponte di Legno. I premiati saranno il calciatore-bandiera del Milan Alessandro Billy Costacurta e la promessa dello sci alpinismo Carlo Mazzoleni, nel corso di un talk condotto come sempre da Bonan. Per accompagnare i due atleti a raccontare se stessi e le loro esperienze di vita, che rendono la scelta di premiarli bisognosa di poche spiegazioni. Costacurta è ancora una delle figure più iconiche del calcio italiano: protagonista del ciclo irripetibile dei rossoneri tra gli anni Ottanta e Duemila, ha conquistato sette scudetti, cinque Coppe dei campioni/Champions e numerosi altri trofei internazionali, diventando un simbolo di eleganza, correttezza e leadership. Conclusa la carriera agonistica, ha saputo affermarsi come autorevole opinionista televisivo, continuando a raccontare il calcio con competenza e passione.






