HomeArezzoCronaca"Edith, la voce dell’anima". Musica e parole a Terre in FestivalStasera alle 21,15 a Caprese Michelangelo, nel Giardino della Casa Museo Di MichelangeloIl primo voto non si scorda mai, una produzione L’Aquilone di Viviana – Kyber Teatro di Cagliari, con Mariella Fabbris e la regia di Ilaria Nina ZeddaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSpettacoli, teatro e musica per Terre In Festival 2026 in Valtiberuina. Stasera alle ore 21.15 a Caprese Michelangelo, nel Giardino della Casa Museo Di Michelangelo, Officinacustica porta in scena Edith, la voce dell’anima: con la voce di Anna Lisa Mameli, al piano Corrado Aragoni, per i testi originali di Anna Lisa Mameli e gli arrangiamenti e la direzione musicale di Corrado Aragoni. Un omaggio musicale e poetico a Edith Piaf, leggenda e icona della canzone francese. Lo spettacolo ripercorre la sua straordinaria vita artistica e umana, tra fragilità, passione e talento, accompagnando il pubblico in un emozionante viaggio attraverso le atmosfere e i luoghi dell’anima evocati dalle sue indimenticabili canzoni.
Domani sabato 8 agosto alle ore 21.15 si torna all’Anfiteatro Campaccio di Sansepolcro. In scena lo spettacolo Il primo voto non si scorda mai, una produzione L’Aquilone di Viviana – Kyber Teatro di Cagliari, con Mariella Fabbris e la regia di Ilaria Nina Zedda. Il 2 giugno 1946 milioni di donne uscirono di casa per compiere un gesto semplice e rivoluzionario: votare per la prima volta. Oggi, a ottant’anni di distanza, quelle voci tornano a vivere in scena attraverso frammenti di vita quotidiana che sanno commuovere, ispirare, sorprendere e far sorridere. A guidare il viaggio Mariella Fabbris, fondatrice di Teatro Settimo e protagonista del teatro di ricerca italiano, che dà voce con intensità a una narrazione di grande valore civile.







