Thomas LutiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGershwin, Piazzolla, Bozza e Creston nello stesso concerto, accanto a due composizioni originali di Nicolò Ricci. È il percorso musicale proposto dalla Società dei Concerti della Spezia, che stasera, alle 21, porterà nel Chiostro del Museo Diocesano di Brugnato il duo formato dal sassofonista Thomas Luti e dal pianista Nicolò Ricci. Un programma che attraversa il Novecento e la contemporaneità, alternando pagine del repertorio internazionale a brani d’autore, con i due interpreti che accompagneranno il pubblico anche attraverso brevi introduzioni dedicate alle opere e ai compositori. L’apertura è affidata alla ‘Sonata’ di Paul Creston e all’’Aria’ di Eugène Bozza, cui seguiranno i ‘3 Preludi’ di George Gershwin e la brillante ‘Valse Vanité’ di Rudy Wiedoeft. Il concerto proseguirà con ‘Pequeña Czarda’ di Pedro Iturralde e con due lavori firmati da Nicolò Ricci, ‘Romanza’ e ‘Secondo me, Omaggio a Niccolò Paganini’, fino al finale dedicato ad Astor Piazzolla con ‘Escualo’, ‘La Muerte del Ángel’ e ‘Libertango’, tre pagine che hanno segnato la storia del Tango Nuevo.
Il concerto riunisce due musicisti che condividono un percorso artistico comune, sviluppato anche attraverso tournée internazionali, tra cui una serie di concerti in Russia. Thomas Luti, diplomato con lode al Conservatorio Verdi di Milano sotto la guida di Mario Marzi, ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano, con l’Orchestra Nazionale dei Conservatori e con l’Orchestra de ‘I Musici di Parma’. Nel suo percorso figurano anche il terzo posto al Premio Abbado e un’intensa attività concertistica. Nicolò Ricci, pianista e compositore carrarese classe 1996, si è laureato con il massimo dei voti al Conservatorio Rossini di Pesaro con Andrea Turini. Ha ottenuto il primo premio al Concorso ‘H. Quagliata’, il Premio ‘Marco Abolotti’ per la composizione corale e sta frequentando il biennio specialistico al Conservatorio Nicolini di Piacenza.







