Ralph Lauren batte le attese di Wall street nel primo trimestre 2027 grazie ai clienti più giovani in Asia e in Nord America. È stato questo target di consumatori, attratto dalle collezioni di fascia alta e in particolare dai pantaloncini di lino e dai capispalla leggeri del brand, a trainare le vendite del gruppo americano in avvio dell'anno fiscale.
La società ha messo a segno un incremento del 14% del fatturato a 1,95 miliardi di dollari (pari a 1,69 miliardi di euro al cambio di ieri), battendo gli 1,87 miliardi del consensus di Lseg.
Nei primi tre mesi dell'esercizio tutte le regioni in cui opera il gruppo hanno evidenziato un aumento delle vendite, con crescite a doppia cifra in Nord America (+13%), che ha generato 740 milioni di dollari (641,2 milioni di euro), e in Asia (+24%), dove le entrate sono ammontate a 589 milioni (597 milioni di euro).
In miglioramento del 7% anche i ricavi generati in Europa, ammontati a 594 milioni di dollari (514,7 milioni di euro).
L'utile lordo trimestrale è stato di 1,4 miliardi (1,21 miliardi di euro) con un'incidenza sui ricavi del 73,7%, in aumento di 140 punti base rispetto allo scorso anno, mentre l'utile operativo è salito a 342 milioni (296,3 milioni di euro) con un margine operativo al 17,5%.








