Una notte di paura nel cuore dell’Aspromonte si è conclusa con un lieto fine. Un gruppo scout composto da 18 giovani escursionisti, tra cui 8 minorenni, è stato recuperato dopo essere rimasto bloccato in una zona particolarmente impervia del territorio di San Luca, nell’area dell’ex Lago Costantino e lungo il torrente Bonamico. L’allarme è scattato nella serata di ieri attraverso il Numero Unico di Emergenza 112. I ragazzi, appartenenti al gruppo scout Caserta 1, stavano percorrendo il sentiero CAI 103 con l’obiettivo di raggiungere San Luca, dove erano attesi dalla parrocchia locale.

A causa delle difficili condizioni del percorso e delle criticità legate alla percorribilità del sentiero, il gruppo aveva deciso di abbandonare il tracciato ufficiale e proseguire lungo il torrente Bonamico. Con il passare delle ore, però, gli scout non sono più riusciti a individuare una via sicura per uscire dalla zona impervia, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori.

Una notte di ricerche tra sentieri difficili e condizioni ambientali complesse

La Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi, coinvolgendo la Stazione Aspromonte del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Le squadre hanno operato per tutta la notte in un ambiente particolarmente complesso, valutando diversi percorsi di accesso fino a individuare la soluzione più efficace per raggiungere il gruppo attraverso il sentiero di Pietra Lunga e il torrente Bonamico.