Il rinnovo ufficiale di Isaac del Toro alla UAE chiude virtualmente il passaggio di Paul Seixas alla corte di Pogacar. Eppure, c’è chi pensa ad uno scenario ulteriore: tutti i migliori giovani nel team del Campione del Mondo in carica per riscrivere subito il futuro.
A meno di due settimane dal Tour de France concluso sul podio di Parigi con la maglia bianca, Isaac del Toro ha prolungato il contratto con la UAE Team Emirates-XRG fino al 2031. Il messicano di 22 anni, già vincitore di UAE Tour, Tirreno-Adriatico, Tour Auvergne-Rhône-Alpes e di una tappa al Tour, la seconda a Barcellona a braccetto con Pogacar, consolida così il suo posto nel team emiratino proprio mentre nei giorni precedenti circolavano indiscrezioni opposte su un approdo da parte di Paul Seixas.
Il rinnovo che spegne le voci di addio: del Toro resta con Pogacar Fino a pochi giorni fa, fonti di mercato avevano segnalato che il prolungamento di del Toro era in stand-by. Gli agenti del messicano avrebbero chiesto garanzie sul ruolo da leader in caso di arrivo di Paul Seixas, il talento francese sotto contratto con la Decathlon CMA CGM fino al 2027. Secondo alcune ricostruzioni, esisterebbe addirittura una lettera di intenti o un pre-accordo tra Seixas e la UAE, un documento che renderebbe più costoso per altri team strapparlo agli emiratini. Il rinnovo ufficiale fino al 2031 ribalta quello scenario, almeno sul fronte del Toro. Il precedente accordo lo legava fino al 2029 e ora la UAE si assicura i suoi anni di picco. Nel comunicato del team si parla di un "investimento significativo nel futuro" e di uno dei giovani più promettenti del ciclismo mondiale. Del Toro ha risposto con parole di fiducia: "Questa squadra mi fa sentire a casa. Condividiamo la stessa ambizione e la stessa passione. Firmare a lungo termine mi dà molta sicurezza perché so di essere nel posto giusto. Abbiamo già ottenuto vittorie incredibili, ma credo che il meglio debba ancora arrivare".









