Inchiostro otticamente variabile, fondino di sicurezza e stampa calcografia: sono queste le misure anticontraffazione previste per il documento provvisorio d’identità. Il modello, predisposto su carta valori con formato aperto di 150x110mm, è stato approvato con la pubblicazione, nella Gazzetta ufficiale del 5 agosto 2026, del decreto 4 agosto 2026 del ministero dell’Interno. Fino al 31 dicembre 2027, in attesa della carta d’identità elettronica, potrà infatti essere rilasciato un documento di identità provvisorio con validità massima di sei mesi e non rinnovabile. Il documento provvisorio sarà valido per l’espatrio, ma alcuni Stati esteri potrebbero non accettarlo.
Per assicurarne l’autenticità e la protezione contro la contraffazione il documento sarà dotato di specifici elementi di sicurezza come le microscritture, la stampa calcografia, l’inchiostro otticamente variabile e il fondino di sicurezza. Proprio come il documento d’identità cartaceo, anche quello provvisorio riporta nome e cognome del titolare, data e luogo di nascita, cittadinanza e residenza. Indicati inoltre professione, stato civile e connotati, come statura, color di occhi e capelli e segni particolari. Presente, inoltre, in alto a destra, la fotografia del titolare.







