Il Tribunale di Monaco ha condannato all’ergastolo il cittadino afghano Farhad N., 25 anni, ritenendolo responsabile dell’assalto con l’auto sferrato il 13 febbraio 2025 contro un corteo del sindacato ver.di. La pronuncia, emessa giovedì 6 agosto 2026, chiude un procedimento che ha profondamente scosso l’opinione pubblica in Germania e all’estero.
Il collegio giudicante, davanti al quale il dibattimento si era aperto il 16 gennaio 2026, ha riconosciuto l’imputato colpevole di due omicidi, 23 tentati omicidi e 22 episodi di lesioni personali, 19 dei quali di particolare gravità.
La corte ha inoltre accertato la “colpa di particolare gravità”, circostanza che nel sistema tedesco rende estremamente remota la possibilità di una liberazione anticipata oltre la soglia minima ordinaria dei 15 anni di reclusione.
L’attacco avvenne nella mattinata del 13 febbraio 2025, quando l’uomo travolse con la propria vettura manifestanti inermi che sfilavano a Monaco. Le ferite riportate provocarono la morte di Amel, 37 anni, e di sua figlia Hafsa, di 2 anni, decedute due giorni dopo. Oltre alle due vittime, più di 40 persone rimasero ferite; molte portano ancora oggi pesanti conseguenze fisiche e psicologiche e necessitano di interventi chirurgici ripetuti. Nel corso del processo l’imputato si è avvalso della facoltà di non rispondere.











