Enzo Tortora, un gesto di civiltà

Primo mese a 1 €

La presentazione a Palazzo Vecchio

Firenze, 6 agosto 2026 – Il 10 agosto a Firenze torna 'San Lorenzo in festa' con la pasta al ragù e la cocomerata. Entrambi gratuiti. L’iniziativa è promossa dal Centro Commerciale Naturale San Lorenzo insieme agli operatori dello Storico Mercato Centrale e con il sostegno di Confesercenti Firenze e Confcommercio Firenze Arezzo. Realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Firenze e della Città Metropolitana, la manifestazione si avvale della preziosa collaborazione dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, di Conad, Mukki, della Misericordia e di numerose realtà e volontari del rione. La Festa di San Lorenzo affonda le sue radici nella storia stessa di Firenze. Legata alla Basilica intitolata al Santo — storicamente associata alla famiglia Medici —, la ricorrenza nasce da un’antica consuetudine di carità e ospitalità: in passato, i Signori della città erano soliti offrire cibo gratuito al popolo, trasformando la riccorrenza in un gesto concreto di vicinanza e sostegno alla comunità. Nel corso dei secoli, questa tradizione si è evoluta. Nell'Ottocento fu la Compagnia di San Lorenzo dei Fornai a dare forma moderna alla ricorrenza con la distribuzione del pane benedetto e, al calar della sera, con la consueta "cocomerata" per rinfrescare i cittadini durante la calura estiva. Oggi la festa rinnova quello stesso spirito popolare di condivisione: il cibo distribuito gratuitamente, le lasagne di un tempo sostituite dalla pasta al ragù, il cocomero fresco trasformano la piazza in un vibrante punto d'incontro tra passato e presente. La serata prenderà il via alle ore 21:00 con la consueta distribuzione gratuita di pasta al ragù e cocomero fresco; la pasta è preparata dai cuochi dell’Unione Regionale Cuochi Toscani con maestria e nel rispetto della tradizione. Per quanto riguarda la cocomerata, come da tradizione secolare iniziata nell'Ottocento, verranno distribuite 2 tonnellate di dolcissima anguria fresca offerte dal Mercato Centrale. Il momento clou vedrà le istituzioni cittadine affiancare i volontari nel taglio e nella distribuzione delle fette. Ad accompagnare la cena ci saranno le specialità offerte da Mukki e i contributi dei forni e delle pasticcerie del quartiere. Durante la serata si terrà anche la consegna del Leone di San Lorenzo, il riconoscimento simbolo della tradizione fiorentina, realizzato come da tradizione dalla bottega artigiana di Paolo Penko. Un momento atteso e sentito, che rende omaggio a chi si distingue per impegno, amore e passione verso il quartiere. Il Leone di San Lorenzo verrà consegnato a Don Vasco Giuliani, il rettore della Chiesa di San Carlo e della Chiesa di San Michele in Orto (Orsanmichele), dal 2006 canonico della Basilica di San Lorenzo; viene premiato per il profondo legame con il quartiere e la sua comunità, di cui ha saputo condividere gioie, difficoltà e speranze, diventando un punto di riferimento per intere generazioni. Il Premio va, inoltre, all’Associazione Insieme per San Lorenzo per il profondo attaccamento al quartiere, testimoniato da una presenza costante e da un sincero spirito di appartenenza.