Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiProcter & Gamble compra il marchio d’integratori Thorne dal fondo di private equity L Catterton, co-fondato dal gruppo Lvmh di Bernard Arnault. Valore dell’operazione: 3,8 miliardi di dollari (ossia 3,3 miliardi di euro). Una decisione annunciata a Cnbc dal ceo e presidente di P&G Shailesh Jejurikar che intende così non solo cavalcare il trend della bellezza e del benessere, tra i più vivaci oggi sul mercato, ma anche e soprattutto rafforzare il portafoglio dei propri brand e confermare ai consumatori l’impegno della multinazionale del largo consumo su innovazione e qualità. Due concetti spesso richiamati, specie in pubblicità, dalle aziende come propri unici tratti distintivi ma difficili da imprimere nelle convinzioni del grande pubblico.

Adesso, però, che i consumi sono deboli è bene dimostrare nei fatti quest’attenzione perché, «in senso ampio, nel periodo post-Covid abbiamo assistito a una crescita trainata al 100% dai prezzi», ha dichiarato recentemente il cfo di P&G Andre Schulten. «Ma ora dobbiamo tornare a un modello più equilibrato». Quindi, bisogna sostenere le vendite con leve diverse dal prezzo; l’affidabilità per esempio.