RPCS3, l'emulatore PlayStation 3 più diffuso e utilizzato al mondo, continua a rappresentare un punto di riferimento per gli appassionati di preservazione videoludica. Il progetto ha infatti raggiunto una copertura del 76% della libreria PS3 censita dagli sviluppatori, per un totale di oltre 2.700 titoli giocabili, e nel corso degli anni è stato reso disponibile su un ampio ventaglio di piattaforme: Windows, Linux, macOS e FreeBSD.
Nonostante questa compatibilità multipiattaforma, i dati diffusi dall'account ufficiale X di RPCS3 mostrano una netta preponderanza di utenti Windows: il 90% di chi utilizza l'emulatore lo fa infatti su sistema operativo Microsoft, mentre Linux si ferma al 6% e macOS al 4%.
Il dato appare in controtendenza rispetto alle prestazioni effettive dell'emulatore. Secondo quanto riportato dal team di sviluppo, RPCS3 gira infatti più velocemente su Linux rispetto a Windows, un vantaggio prestazionale che tuttavia non si traduce in una maggiore adozione della piattaforma open source da parte degli utenti.
What OS are people using to emulate PS3 games?Windows 90%Linux 6%macOS 4%While RPCS3 performs much faster on Linux, most of our userbase is still running Windows.
— RPCS3 (@rpcs3) August 5, 2026








