Un’unica rete oncologica per il territorio. Nasce il Dipartimento Interaziendale tra San Luigi e AslTo3 che integra ospedale, territorio e università per rafforzare prevenzione, ricerca, clinica e qualità delle cure: sarà diretto dalla professoressa Silvia Novello, nominata d’intesa con l’Università degli Studi di Torino. L’obiettivo Mettere in rete le competenze oncologiche ospedaliere e territoriali, valorizzando al tempo stesso il contributo della didattica e della ricerca universitaria, contribuire alla riduzione della mortalità per tumore, migliorare la qualità delle cure e della vita dei pazienti, promuovere la prevenzione primaria e secondaria e rafforzare l’integrazione multidisciplinare e multiprofessionale tra tutte le strutture coinvolte nell’assistenza oncologica. Quali sono i tumori più frequenti Il nuovo Dipartimento nasce in un contesto epidemiologico di grande rilevanza. Secondo i dati del Centro di Prevenzione Oncologica (CPO Piemonte), raccolti attraverso il Registro Tumori Piemonte, nella nostra regione si stimano circa 30.850 nuove diagnosi di tumore ogni anno. Le forme più frequenti sono quelle della mammella, del colon-retto, della prostata e del polmone, confermando la necessità di servizi oncologici sempre più integrati, capaci di accompagnare il paziente dalla prevenzione alla diagnosi, fino alle cure e al follow-up. Una professoressa al timone La nomina della professoressa Silvia Novello non è casuale. E’ tra le maggiori esperte italiane di oncologia toracica. Ordinaria di Oncologia Medica dell’Università degli Studi di Torino, dirige la struttura complessa a direzione universitaria di Oncologia Medica dell’AOU San Luigi Gonzaga, la Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica dell’Ateneo torinese ed è presidente di WALCE – Women Against Lung Cancer in Europe, associazione scientifica internazionale impegnata nella prevenzione e nella tutela delle persone affette da tumore del polmone. La sua attività coniuga assistenza clinica, ricerca scientifica, formazione universitaria e promozione della prevenzione. Niente barriere architettoniche «L’obiettivo del nuovo Dipartimento è consolidare e far crescere una rete oncologica nella quale il paziente non percepisca più confini tra ospedale e territorio. Significa condividere competenze, percorsi, ricerca e innovazione affinché ogni persona possa essere accompagnata lungo tutto il percorso di cura, dalla prevenzione alla diagnosi, dalle terapie al follow-up, con un approccio multidisciplinare, trasversale e personalizzato», spiega la professoressa. «L’oncologia rappresenta da decenni uno degli ambiti di maggiore eccellenza del San Luigi, grazie a una tradizione clinica, scientifica e universitaria riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Con questo dipartimento costruiamo insieme all’AslTo3 una rete capace di mettere a sistema competenze, professionalità e percorsi di cura, offrendo ai cittadini un’assistenza sempre più integrata, innovativa e di qualità» dichiara Davide Minniti, direttore generale del San Luigi Gonzaga. Nuove risposte a nuovi bisogni «Il Dipartimento Oncologico Interaziendale è uno dei progetti più rappresentativi del nuovo Atto Aziendale dell’Asl Torino3, che ridisegna profondamente l’organizzazione dell’Azienda per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di salute della popolazione. Insieme al nuovo Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze nel ciclo di vita, che integra anche la Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, e al nuovo Dipartimento dei Servizi, interpreta una visione fondata sull’integrazione, sulla multidisciplinarietà e sulla costruzione di reti assistenziali sempre più vicine ai cittadini, valorizzando la collaborazione con il San Luigi e con l’Università degli Studi di Torino». Così Giovanni La Valle, direttore generale dell’azienda sanitaria. Il faro di UniTo e il placet della Regione «L’Università degli Studi di Torino considera questo Dipartimento un esempio concreto di integrazione tra assistenza, ricerca e didattica. La direzione affidata alla professoressa Silvia Novello, figura di riconosciuto profilo scientifico e clinico, rafforza il ruolo delle Aziende ospedaliero-universitarie nello sviluppo dell’innovazione e nella formazione dei professionisti di domani» sottolinea, Paola Cassoni, Direttrice della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino. Mentre per l’assessore alla Sanità Federico Riboldi, il nuovo dipartimento è in linea con la strategia della Regione:«Costruire reti sempre più forti tra le aziende sanitarie per garantire ai cittadini percorsi di cura completi, continui e di elevata qualità».
Oltre 30 mila nuove diagnosi di tumore l’anno: San Luigi e Asl Torino 3 alleate per ricerca e cura
Mammella, colon-retto, prostata e polmone gli organi più colpiti






