La consigliera comunale di Noicattaro (Bari), Mariagrazia Tritto, ha depositato un esposto alla Procura di Bari dopo che due giorni fa una bimba di sei anni è stata azzannata da un cane randagio in paese. La piccola è ricoverata nel reparto di rianimazione del Policlinico di Bari e le sue condizioni sono stabili. In una nota, Tritto spiega che l'esposto è stato inoltrato per «chiedere l’accertamento di eventuali responsabilità in relazione alla gestione delle ripetute segnalazioni riguardanti la presenza di lupi e di animali potenzialmente pericolosi sul territorio comunale».
Nella nota, la consigliera chiarisce che «la prima segnalazione risale al 12 febbraio 2024, quando un cittadino di Noicattaro presentò alla polizia locale una comunicazione scritta nella quale riferiva l’avvistamento di un lupo vicino via Mazzini, precisando che l’animale non si era allontanato alla presenza dell’uomo e chiedendo un intervento delle autorità competenti». Il 12 aprile successivo, Tritto spiega di aver inviato una pec al Comune di per segnalare «nuovamente la presenza di un lupo nella zona compresa tra via Coppe di Bari e contrada San Vincenzo».
«La pec è stata ricevuta - fa sapere Tritto - ma non risulta pervenuto alcun riscontro formale alla sottoscritta né risultano comunicazioni pubbliche circa eventuali interventi adottati in conseguenza delle segnalazioni ricevute». «L'esposto chiede che l'autorità giudiziaria accerti se le ripetute segnalazioni siano state adeguatamente valutate, se siano stati adottati tutti gli interventi previsti dalla normativa vigente e se sussistano eventuali profili di responsabilità, ove accertati - conclude -. La sicurezza dei cittadini rappresenta un interesse pubblico primario».











