Ue: "Fatti amplificati dalla disinformazione russa" Il portavoce della Commissione europea, nel briefing con la stampa sottolinea come si sia "effettivamente constatato che ci sono stati canali di manipolazione e interferenza di informazioni straniere, in particolare quelli russi, che hanno cercato rapidamente di amplificare la situazione relativa a Ceuta su diverse piattaforme, a partire dal 30 luglio, sebbene nei giorni precedenti non avessimo riscontrato tale attività". Nonostante questa situazione, l'Esecutivo Ue "continuerà a collaborare con gli Stati membri, con le diverse piattaforme e con le autorità competenti per valutare la situazione soprattutto per quanto riguarda la disinformazione".