Da domani, 7 agosto, e fino al 5 settembre bici e monopattini Lime non potranno circolare a Roma. Entra infatti in vigore la sospensione di 30 giorni del servizio disposta dal Campidoglio e confermata dal Tar del Lazio, che ha respinto il ricorso della società di sharing. Per un mese, dunque, la flotta di Lime resterà ferma.
La storia comincia nel 2024, quando le tre società che hanno vinto il bando del Comune per il servizio di sharing furono sanzionate con una prima sospensione di sette giorni. Il motivo erano le violazioni delle regole sulla distribuzione dei mezzi: gli operatori devono infatti redistribuire bici e monopattini sul territorio per evitare concentrazioni eccessive in centro e garantire un servizio più equilibrato nei diversi quartieri.
Dopo le violazioni rilevate a novembre 2023, gennaio e febbraio 2024, il Comune ne accertò una nuova a marzo, facendo scattare il secondo livello del sistema sanzionatorio: lo stop di 30 giorni. Il terzo e ultimo gradino prevede invece la cancellazione definitiva dall'elenco delle società autorizzate a operare a Roma.
La sospensione era stata rinviata durante il Giubileo, per non ridurre l'offerta di mobilità in una fase caratterizzata dall'aumento degli spostamenti in città, ed è stata successivamente riattivata.












