Ambiente

Una frana di grandi dimensioni è caduta ieri dalla parete sud del Cervino. Il distacco si è verificato a 3.900 metri di altitudine, in una zona generalmente non frequentata da alpinisti. Secondo quanto riferito dalla Centrale unica del soccorso della Valle d’Aosta non sarebbero state coinvolte persone. Lo smottamento è stato monitorato dal personale del corpo forestale.

In seguito alla frana, la società delle guide di Breuil-Cervinia ha sospeso le salite alla Gran Becca con i propri clienti, mentre il versante svizzero è chiuso da metà luglio. Il crollo non ha interessato la via normale italiana, quella della Cresta del Leone. Le ascese saranno interrotte finché non ci sarà un miglioramento delle condizioni, mentre la Capanna Carrel, in quanto bivacco, rimarrà a disposizione degli alpinisti, ma senza presidio. Nel frattempo, le guide alpine del Cervino raccomandano la massima attenzione e sconsigliano la salita agli alpinisti.

Video Carletto Tonini