Kelly Doualla continua a stupire. La ragazza prodigio dell’atletica italiana – 16 anni – si è qualificata per la finale dei 100 metri al Mondiale U20 in corso di svolgimento a Eugene, negli Stati Uniti, La sprinter azzurra della Pro Patria Milano ha vinto la sua semifinale in 11“36, sesto tempo complessivo nel ranking guidato dalla statunitense Mia Maxwell con 11″13. Era dal 22 agosto 1996 – quasi 30 anni – che un’italiana, Manuela Levorato, settima a Sydney, non prendeva parte a una finale della rassegna iridata juniores sui 100 metri. L’atto conclusivo dei 100 è in programma domani mattina all’alba italiana (ore 5.35), quando Doualla proverà a vincere una medaglia che avrebbe il sapore di un’impresa.
La prima sessione pomeridiano-serale della kermesse iridata è stata caratterizzata da una scarsa qualità dell’aria causata dal fumo di un vasto incendio scoppiato nell’area Est delle Cascade Mountains. “C’era un’aria più afosa, pesante, può essere anche colpa dell’incendio non lontano da qui perché hanno consegnato anche le mascherine a chi facesse fatica a respirare – ha detto Doualla – sono comunque felice perché sono approdata in finale, quindi non poteva andare meglio di così. In finale spero di essere tranquilla, di non avere pensieri che mi disturbino: è una finale mondiale, non ho nulla da perdere, spero di viverla il più felicemente possibile“, ha concluso la giovane promessa dell’atletica italiana. In finale due giamaicane, due statunitensi e persino due tedesche, oltre a una svizzera e a una santaluciana. Doualla è la primatista italiana fino alla categoria under 23 dei 100 metri con 11″14 corsi il 17 luglio scorso a Rieti ed è diventata la terza azzurrina a partecipare alla finale dei 100 dei Mondiali under 20 dopo Levorato e Giada Gallina, ottava nel 1992 a Seul.











