VALLE AURINA (ALTO ADIGE) - Grande colata detritica nella notte di giovedì 6 agosto in Valle Aurina, in Alto Adige. La massiccia frana ha colpito la zona di Gisse a San Giovanni: il materiale fangoso si è originato, a causa delle forti precipitazioni, dal Rio Rosso, nell'area ella Malga Daimer, per poi raggiungere il letto del torrente Aurino, provocando un momentaneo sbarramento. La strada della Valle Aurina è completamente chiusa al traffico.

Evacuati un albergo e tre abitazioni

Secondo le prime informazioni, sono stati evacuati un albergo e tre abitazioni, per un totale di circa 120 persone a scopo precauzionale. Non si registrano, al momento, feriti. Le persone che non possono raggiungere la parte alta della valle oltre la zona di Gisse/San Giovanni sono stati accolti a Lutago, dove ricevono assistenza dai Vigili del fuoco volontari locali e dalla Squadra di pronto intervento della Croce bianca di Brunico.

Le operazioni in corso

Sul posto sono in azione diversi escavatori per rimuovere l'ingente quantità di fango e detriti, mentre potenti fari di ricerca e droni vengono impiegati per illuminare e monitorare costantemente l'area interessata. Per coordinare le operazioni sono stati attivati il Centro operativo comunale della Valle Aurina e la centrale di intervento distrettuale.