HomeMilanoCronacaEsplosione e incendio all’alba. Tredici auto divorate dalle fiamme. Evacuato un hotel con 130 personeVia Mauro Macchi, l’ipotesi è che il rogo sia stato causato dallo scoppio di una batteria al litio di un veicolo. Due ore per domare le fiamme, poi il rientro nella struttura. Poche ore prima il fuoco anche in Barona.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn botto poco dopo le 5 del mattino. Poi una seconda esplosione. Alcuni cittadini raccontano di essersi affacciati alla finestra, spaventati, e di aver visto le fiamme propagarsi da un’auto all’altra lungo via Mauro Macchi, a due passi dalla stazione Centrale. "Ho tirato giù le tapparelle perché temevo esplodessero le finestre", ha raccontato una donna. Il bilancio è di almeno cinque veicoli carbonizzati e altri otto danneggiati dal rogo. Per precauzione, evacuato anche un hotel con all’interno 130 persone, fatte uscire in fretta all’alba dalla struttura e poi rientrate quando tutta l’area è tornata in sicurezza. Nessuno, per fortuna, è rimasto ferito.
E mentre sono ancora in corso le indagini sulle cause, secondo i primi rilievi dei vigili del fuoco l’ipotesi è che il rogo sia partito da una batteria al litio di una delle macchine. Stando a quanto appreso, non sono state trovate sostanze acceleranti e si escluderebbe quindi il dolo. Di sicuro, il grosso incendio divampato all’alba ha tenuto per ore con il fiato sospeso il quartiere e la città aprendo anche interrogativi sulla sicurezza delle batterie di questo tipo, anche perché meno di un mese fa (era l’8 luglio) potrebbe essere stato proprio il surriscaldamento di batterie al litio contenute all’interno di un pacco a generare il maxi incendio nel deposito BRT tra Dergano e Bovisa.










