I risultati del questionario di ’Riviera sicura’ e Conflavoro: "Estate negativa per 4 albergatori su 10. Pesa la ridotta capacità di spesa delle famiglie, ma la nostra offerta balneare va ripensata". .Da un lato ci sono i dati di Visit Rimini, che mostrano una crescita dell’occupazione degli hotel a luglio (+1,1%) e prevedono – in base alle prenotazioni attuali – un aumento anche per agosto. Dall’altro ci sono le risposte date dagli alberegatori al sondaggio appena svolto da ’Riviera sicura’ e da Conflavoro, che fotografano una realtà diversa. Secondo più della metà degli intervistati "luglio è andato peggio" rispetto a un anno fa, e il 42,5% prevede a oggi una diminuzione anche per agosto. Più in generale "4 albergatori su 10 ritengono negativa la stagione, che solo un buon agosto e un discreto settembre potrebbero rendere accettabile", osserva Giosuè Salomone, il presidente di ’Riviera sicura’.

"I risultati del sondaggio – gli fa eco Corrado Della Vista, il presidente di Conflavoro – confermano ciò che gli operatori vedono ogni giorno. Il turismo balneare è sempre più mordi e fuggi, come dimostrano anche le presenze in spiaggia: soggiorni brevi con le spese limitate ai servizi essenziali. Lavorano meglio le strutture con la ristorazione interna: le famiglie cercano formule tutto compreso, che permettano di conoscere in anticipo il costo della vacanza".