HomeRavennaCronacaAggressione al Pronto soccorso. Pugni in viso: prognosi 20 giorni: "Di nuovo, non siamo tutelati"Il racconto di un operatore: "Paziente agitato, in due siamo stati colpiti". L’uomo è stato arrestato. Fusaroli (Nursind): "E ora vogliono togliere l’indennità agli infermieri del reparto, ci opponiamo". .Il Pronto soccorso di RavennaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFrancesco (nome di fantasia, ndr), innanzitutto: come sta? "Bene. È il mio collega che ha avuto la peggio. A lui è proprio arrivato un pugno in faccia, a me calci e pugni all’addome. A lui hanno dato una ventina di giorni di prognosi".

Mi racconti. Come è andata? "Il paziente in questione è conosciuto per problemi psichiatrici. Fa uso di sostanze ed è in una struttura. È arrivato da noi perché era su di giri. Durante l’ennesimo episodio di agitazione ha cominciato a tirare pugni e a sputare".

Come mai era venuto in Pronto soccorso? "Per agitazione, presumibilmente anche nella struttura fa uso di droga. Si trovava nell’area di visita, era arrivato nella notte. Faceva avanti e indietro, fuori e dentro il Pronto soccorso e in bagno, e pensiamo che possa aver fatto uso di stupefacenti anche lì dentro. E si è agitato ancora di più. La guardia gira per tutto l’ospedale, non è sempre lì da noi. La polizia non c’era, non sembrava così agitato da chiamare le forze dell’ordine, che poi dopo l’aggressione sono intervenute: è arrivata la polizia".