HomePisaCronacaPisa a misura di anziani. Piccole cose da rivedereParla Antonio Schena, garante degli anziani, che lancia una serie di proposte per aiutare la fascia di popolazione a vivere meglio dentro e fuori il centro .Parla Antonio Schena, garante degli anziani, che lancia una serie di proposte per aiutare la fascia di popolazione a vivere meglio dentro e fuori il centro .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"A Pisa circa il 9,5% della popolazione residente è composta da persone anziane con più di 70 anni, ovvero 8657 pisani e di questi ben 672 vivono da soli all’interno della ztl cittadina". Parte dai numeri il lavoro di Antonio Schena, garante degli anziani, per mettere sul tavolo del sindaco e dell’amministrazione comunale una serie di proposte che aiutino queste persone a vivere meglio.
"Il Comune ha già fatto molto soprattutto nelle scorse settimane caratterizzate da giornate torride mettendo in campo misure adeguate di emergenza - aggiunge - ma le problematiche sono tante e sono proprio i numeri a restituirci la fotografia più precisa".
Quali numeri?
"Delle 5111 famiglie anziane della città (ovvero composta da uno o più individui) 972 persone appartengono alla fascia di età da 65 a 74 anni (il 10,6%), 754 a quella fino a 84 anni (8,71%) e 397 sono over 85 (4,59%). Stiamo parlando di persone che hanno bisogno di un approccio alla sanità diverso rispetto al passato e che richiede un deciso rafforzamento della medicina territoriale diffusa, ma le Case della Comunità non possano essere pensate solo come nuove sedi territoriali, devono anche diventare strumenti di presa in carico anticipata, di prevenzione e di continuità assistenziale. Se non si intercettano prima le fragilità, la cronicità e i fattori di rischio, il sistema ospedaliero sarà inevitabilmente chiamato a rispondere a una domanda crescente, complessa e spesso evitabile".







