HomeFirenzeCronacaSanità, l’attacco di Tomasi: "Disavanzo Asl a 231 milioni"L’esponente di FdI teme che "il buco" possa mettere a rischio la tenuta del sistema. La replica della Regione: "Si tratta di investimenti, il consigliere fa demagogia". .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn Toscana si riapre il duello sui conti della sanità. In base a quanto riferisce il portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale, Alessandro Tomasi (Fdi), il disavanzo delle Asl sarebbe salito nel secondo trimestre a 231 milioni. Il dato è stato trasmesso al ministero della Salute nei giorni scorsi e la relativa documentazione, inviata dagli uffici regionali, è stata richiesta da Tomasi (nella foto). Va detto che il conto economico consolidato sconta alcune stime prudenziali, ad esempio sull’entità del fondo sanitario assegnato alla Regione, ma secondo l’esponente di Fratelli d’Italia emerge un quadro incontrovertibile: "La Regione nel 2026 rischia di raddoppiare il buco in sanità mettendo a repentaglio la tenuta dell’intero sistema, e a dircelo sono i conti certificati della Regione", dice il consigliere.
L’anno scorso il bilancio globale delle Asl si è chiuso con un deficit di oltre 293 milioni. Nel primo semestre di quest’anno il contatore del deficit tocca già i 231 milioni, dopo un primo trimestre in rosso per 165 milioni. L’esponente meloniano giudica, peraltro, "tardiva" l’investitura di Marco Torre alla direzione generale dell’assessorato dopo un balletto durato mesi. La chiosa finale si fa, pertanto, sferzante: "L’unica cosa fatta dalla Regione è stata alzare le tasse, ma in un pozzo senza fondo non è dato neppure sapere con esattezza dove finisca l’Irpef pagata dai cittadini".






