HomeMassa CarraraCronacaAsmiu al contrattacco. Boghetti: "La nostra opera è tempestiva e corretta"La replica alla Rsu: "Tanti gli interventi sulla sicurezza e c’è un piano di riorganizzazione. Inoltre stiamo assumendo per far fronte alle tante assenze e rinnovando il parco mezzi".L’amministratrice unica di Asmiu, Sabrina Boghetti, e il direttore generale Andrea ZuccaroliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo l’attacco frontale della Rsu, al Comune e ai vertici aziendali, Asmiu ha deciso di rispondere punto su punto. "Le affermazioni contenute nel comunicato sindacale – afferma in una nota l’amministratrice unica Sabrina Boghetti – non trovano riscontro nelle scelte gestionali concretamente adottate dal management, che ha operato in ogni fase nel pieno rispetto del quadro normativo vigente e delle procedure aziendali applicabili. Le criticità emerse nella stagione estiva non sono imputabili a inerzia o negligenza gestionale, ma a fattori strutturali oggettivi".

"La Rsu si sofferma sulla vetustà dei mezzi e sulle temperature di lavoro – continua – omettendo tuttavia di menzionare che Asmiu ha fornito i dispositivi e tutti le precauzioni previste per questo periodo estivo. Il tema della sicurezza è al centro delle decisioni aziendali tanto da aver implementato nel corso dei primi mesi del 2026 il nuovo impianto antincendio della sede aziendale e della relativa zona di parcheggio ed è stato progettato il medesimo impianto anche a tutela del centro di raccolta. Contemporaneamente è stato aggiornato il Dvr (Documento di valutazione dei rischi) dopo circa 10 anni dalla prima stesura ed è stato redatto il piano delle emergenze incendi. E’ stato programmato un intervento significativo sulla sicurezza dei lavoratori che troverà rappresentazione già a settembre sul corretto uso dei mezzi e delle attrezzature per ridurre ancora di più il rischio infortuni". Sul tema dei rifiuti abbandonati Boghetti sottolinea che "in sinergia con Comune e Polizia locale ci sono state verifiche nei punti critici del territorio che hanno permesso di risalire all’identità dei trasgressori".