Giancarlo AntognoniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFIRENZESorpreso. Colpito. Ma ancora convinto di non andare. Giancarlo Antognoni ieri è rimasto in silenzio davanti alla mano tesa della Fiorentina. Nessun comunicato, nessuna presa di posizione ufficiale, nemmeno quelle poche parole che in molti si aspettavano dopo la lettera aperta del presidente Giuseppe Commisso e la decisione, senza precedenti, di ritirare la maglia numero 10 per tutta la stagione del Centenario. L’Unico 10, anche stavolta, ha preferito trincerarsi dietro un "no comment", scegliendo la strada della riflessione. Un silenzio che non va interpretato necessariamente come una chiusura definitiva, ma che conferma quanto la vicenda sia ancora delicata e lontana dall’essere risolta.
Il gesto della Fiorentina ha comunque lasciato il segno. Antognoni non si aspettava una mossa di questo tipo e, con le persone a lui più vicine, non ha nascosto il proprio stupore per un’iniziativa che rappresenta uno dei riconoscimenti più importanti mai tributati dal club a un suo campione. Un’impressione positiva, quella suscitata dalla decisione di ritirare la numero 10, che però finora non sembra sufficiente a modificare l’orientamento maturato nelle ultime settimane. La linea, ribadita anche in privato, resta infatti quella di non partecipare alla festa del Centenario del 29 agosto, nel segno della coerenza con quanto espresso dopo la fine del rapporto con la Fiorentina nel 2021 e con le incomprensioni che da allora hanno segnato i rapporti con l’attuale società.









