HomeRavennaCronacaSi stringe il cerchio sugli assassini di Musiani. Ma la stessa notte un altro grave episodioTra 18 e 19 luglio emerge un’altra incursione in un condominio di Pinarella, a pochi metri dal teatro del pestaggio mortale .Tra 18 e 19 luglio emerge un’altra incursione in un condominio di Pinarella, a pochi metri dal teatro del pestaggio mortale .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna chiamata dietro l’altra. Nemmeno il tempo di chiudere un intervento che ne scattava subito un altro. La notte tra il 18 e il 19 luglio, quella passata alla cronaca per il feroce pestaggio di Nicola Musiani, è stata anche una delle più difficili dell’estate per i carabinieri di Cervia. Mentre oggi gli investigatori continuano a stringere il cerchio attorno al gruppo di otto giovani nordafricani ritenuti coinvolti nell’aggressione costata poi la vita al 54enne, emerge un altro grave episodio avvenuto nelle stesse ore e a poche centinaia di metri di distanza. Una vicenda rimasta finora sotto traccia e solo sui verbali delle forze dell’ordine, ma che restituisce il clima di follia e terrore vissuto quella notte a Pinarella.

Sono circa le 23.50 quando in un condominio di via Platone un gruppo di giovani emiliani, per lo più provenienti dal Bolognese e abituali frequentatori delle seconde case della località, arriva davanti al portone d’ingresso. Per ragioni ancora poco chiare il gruppo dà in escandescenze. Un ventisettenne prende a pugni il vetro della porta d’accesso fino a mandarlo completamente in frantumi. Si procura una profonda ferita al braccio, dal polso fino al gomito, e perde molto sangue. Le tracce restano ovunque: sul portone, nell’androne e lungo il vano scale, come documentano le fotografie scattate subito dopo.