Una storia vera, ereditata da un padre e diventata teatro. Mercoledì 9 settembre, Piazza del Duomo ospita «La foto del carabiniere» scritto e interpretato da BoccacciniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna storia vera, ereditata da un padre e diventata teatro. Mercoledì 9 settembre, alle 21, Piazza del Duomo ospita "La foto del carabiniere (la storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre)", scritto, diretto e interpretato da Claudio Boccaccini. Lo spettacolo, a ingresso libero, rientra nel programma di Cortonantiquaria 2026.
Tutto comincia da una fotografia nascosta. Nell’estate del 1960 Claudio, allora bambino, scopre che il papà Tarquinio custodiva gelosamente, e ai suoi occhi misteriosamente, l’immagine di un giovane in uniforme infilata nella patente di guida. Il piccolo insiste e, dopo molte resistenze, riesce a farsi raccontare una storia destinata a restargli dentro per sempre. Quel giovane in divisa è Salvo D’Acquisto, il carabiniere legato a Tarquinio da un rapporto profondo. Nel 1943 il suo eroico sacrificio salvò la vita del padre di Claudio e di altri ventuno uomini innocenti.
Da quel racconto, ascoltato da bambino e mai dimenticato, nasce oggi lo spettacolo, che porta sul palco la memoria del padre e del suo salvatore. La struttura narrativa ripercorre gli anni di un’Italia ingenua e spensierata, frugando tra i ricordi di una tipica famiglia romana. Al centro c’è la Roma degli anni Sessanta: la vita di quartiere, le gite al mare della domenica, i giochi nei cortili e quei personaggi divertenti di una romanità che rimanda agli anni d’oro della commedia all’italiana di Germi, Zampa, Risi e Monicelli. Un affresco di volti e piccole abitudini quotidiane che fa da cornice alla vicenda e ne stempera la drammaticità.






