Si è conclusa con un provvedimento di allontanamento dall’Italia la vicenda della cosiddetta “ladra di bimbi”, la quarantanovenne francese – senza fissa dimora – che negli ultimi giorni aveva generato forte preoccupazione a Varese avvicinando e cercando di portare con sé dei bambini. La situazione è rapidamente esplosa anche sui social network, alimentando un acceso dibattito pubblico e politico. Proprio da una delle segnalazioni relative alla sua presenza nei pressi di un campo estivo allestito nel quartiere di Avigno si è attivata la macchina dei soccorsi e delle forze dell’ordine.
Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Varese sono intervenuti vicino al plesso scolastico utilizzato per le attività estive, individuando e fermando la donna. La quarantanovenne era già stata segnalata nei giorni precedenti per essersi avvicinata a bambini e genitori, tentando in alcune circostanze di sottrarre i minori. Accompagnata negli uffici dell’Arma, la sua posizione è stata valutata insieme all’Ufficio Immigrazione della Questura. Il prefetto ha quindi emesso un decreto di allontanamento dal territorio nazionale per motivi di sicurezza pubblica, con divieto di rientro in Italia per cinque anni. Al termine delle procedure la donna è stata affidata al personale sanitario del 118 e trasferita all’Ospedale di Circolo per accertamenti clinici.






